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Non ci sono molti mezzi pubblici per visitare i monasteri, e per quelli che ci sono e' difficile sapere orari e fermate...per di piu' fanno poche corse al giorno.
Monica ci aveva proposto di unirci a tre svedesi che affittavano la macchina, che pero' volevano anche visitare un posto piu' lontano e sembravano disorganizzati.
Allora abbiamo deciso di arrangiarci. Siamo arrivati a Humor (uno dei monasteri) con i mezzi pubblici: prima abbiamo preso un maxitaxi dalla stazione degli autobus di Suceava a Gura Humoruloi (6 Lei) ed e' stato abbastanza faticoso, soprattutto per le gambe di Paolo, che hanno dovuto reggere il peso di Irene per tutto il viaggio (circa 1 ora)...era affollatissimo, la signora di fianco puzzava di cipolla e si faceva il segno della croce ogni volta che passavamo davanti ad una chiesa (come tutto il resto del maxitaxi)...la strada era pienissima di cantieri, quindi tante code, per di piu' c'erano tantissimi carretti trainati da cavalli.
Una volta arrivati a Gura Humoroloi, un paesetto con piu' chiese che abitanti, abbiamo trovato facilmente il maxitaxi per il monastero (partenza davanti all'albergo Best Western - 1,5 Lei).
Il monastero e' davvero molto bello, soprattutto la torre dove si puo' salire con una scala molto ripida (non portateci la nonna!) e da cui si gode di una vista spettacolare.
Alcune sale della chiesa sono in fase di restauro, quindi non si vede molto al loro interno.
Siamo tornati a Gura Humoroloi con lo stesso maxitaxi dell'andata e ci siamo incamminati verso il secondo monastero, Voronet, neanche troppo sicuri della direzione. Mentre parlavamo con altri due che facevano l'autostop, e' comparso un signore che si e' offerto di portarci a Voronet per 10 Lei.
Adesso vi presentiamo Simone: e' un signore rumeno di 46 anni, che parla abbastanza bene Italiano (ha lavorato diversi anni in Italia). Noi eravamo un po' timorosi per l'esperienza con il tassista fasullo di Galati, comunque ci siamo fidati: sembrava onesto e sapevamo che in questa zona usa fare cosi'.
Questa volta abbiamo fatto bene!
Una volta arrivati a Voronet ci ha proposto di portarci anche agli altri due monasteri, che si trovano a 50 km di distanza in montagna per 100 Lei (circa 28 Euro). Abbiamo accettato: secondo noi e' un prezzo onesto, considerando che quasi la meta' va in carburante.
Cosi' ci siamo dati appuntamento davanti a Voronet per un'ora dopo.
Siamo quindi partiti e gli abbiamo subito dato i soldi perche' doveva fare benzina.
Cosi' Simone e' stato il nostro autista per oggi, e ci ha anche esposto la sua filosofia: bisogna vivere tante vite, cambiare posti, lavori (lui oltre che in Italia ha lavorato in Germania, Austria,...). E' un tipo molto interessante!
Come altri rumeni che abbiamo incontrato ci ha raccomandato di stare attenti che non tutti i suoi connnazionali sono buoni e ci ha detto poste e corna degli zingari (qui sono davvero odiati!).
Non guidava piano, al contrario degli altri mezzi di trasporto presi finora, ed usava il clacson per segnalare il suo passaggio...malediceva chi lo sorpassava...
Ad un certo punto si e' un po' perso (la strada che conosceva era stata chiusa perche' era caduto un ponte per l'alluvione)... siamo finiti in uno sterrato in mezzo ai campi, con lui che chiedeva informazioni a tutto quello che respirava, cani compresi :) Agli esseri di sesso femminile urlava "ehi donna! ..." e se ne andava senza ringraziare, con un "ciao".
Comunque con la sua guida abbiamo visitato i monasteri di Moldovita e Sucevita, entrambi molto belli, con gli affreschi sulle pareti esterne molto ben conservati. All'interno dei complessi monasteriali c'erano dei piccoli musei, che esponevano icone ed altri oggetti.
Dopo l'ultimo monastero, Simone ci ha offerto la merenda e poi ci ha riportato a Suceava.
Ci dispiace di non avere il suo numero di telefono, ma vi consiglieremmo di farvi portare da lui...
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