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Giro a Sighetu e Sapanta PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo e Irene   
Domenica 10 Agosto 2008 12:50
Volevamo come prima cosa visitare il cimitero allegro di Sapanta: per raggiungerlo da Sighetu non ci sono molti autobus e all'ostello ci hanno consigliato di fare autostop. Abbiamo provato e, poco dopo, si e' fermato un furgone targato Brescia, con a bordo un signore, appunto bresciano, che ci poteva portare a Sapanta (sono circa 15 Km).
Durante il viaggio ci ha raccontato che cacchio fa in Romania: e' venuto qui nel 2002, dopo essere andato in pensione, e si e' buttato nel campo dell'edilizia (speculazione edilizia). Compra, vende e costruisce case...un tipo simpatico!
Una volta arrivati ci siamo diretti verso il cimitero (ci sono indicazioni). Si deve pagare un biglietto di 5 Lei (paga anche la macchina fotografica!). Lo spettacolo di questo cimitero e' davvero notevole: non ci aspettavamo cosi' tante lapidi, tutte in legno intagliato e dipinto con colori brillanti (lo sfondo e' sempre azzurro).
Su ciascuna lapide e' incisa una frase ironica (spesso in rima) scritta in prima persona, come se a pronunciarla fosse il defunto...non riuscivamo a capire molot purtroppo, a causa della lingua.
Le lapidi sono state realizzate da un artista locale, Ioan Patras (ora morto), e dal suo apprendista e successore.
Poi abbiamo visitato la casa museo dell'artista, che contiene diversi cimeli... accanto c'e' il laboratorio dove vengono realizzate anche oggi le lapidi: abbiamo visto al lavoro il discepolo di Patras!
Romania - Sapanta - Merry cimitery Romania - Sapanta - Merry cimitery Romania - Sapanta - Merry cimitery Romania - Sapanta - Dumitru Pop

Tornati a Sighetu (sempre in autostop, stavolta con un rumeno), abbiamo pranzato in un locale in centro (Bar Tineretului): Irene ha mangiato una zuppa di carne e verdure (ciorba taraneasca) e Paolo la ciorba de burta (zuppa di trippa), che e' un piatto tipico, di secondo un piatto di fagioli passati e fette di salsiccia.

Poi abbiamo visitato il museo della prigione di Sighetu, dove venivano rinchiusi gli oppositori del regime comunista: finalmente un museo ben organizzato!
Ci hanno dato dei fogli che traducevano in Inglese i testi delle circa 40 stanze, ricavate nelle celle. Il museo ripercorre la storia delle persecuzioni agli oppositori del regome, dalla sua nascita alla caduta del 1989.
Romania - Sighet - Prison museum statues Romania - Sighet - Memorial candles

Dopo questa visita siamo tornati in ostello, facendo due passi per Sighetu. Quando e' arrivata l'ora di partire, Rob ci ha portati in stazione.
Commenti
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e piu brla cita!
picek mirela (151.81.135.xxx) 14-05-2009 16:16:43

conosco Sighetul Marmatiei perche sono nata la. e piu bela cita che ho conosco.
sono contenta che lavete vista.un baccio da mirela.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Agosto 2008 14:40
 

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